Piccolo Teatro Città di Ravenna

G.A.D. Gino Caprara & Laboratorio Italiano

Teatro Alighieri


Indirizzo Via Angelo Mariani 2, 48100 Ravenna (RA)
Telefono 0544-249244
Fax 0544-215840
E-mail info@teatroalighieri.org
Web http://www.teatroalighieri.org/

La prima pietra relativa alla costruzione del nuovo "Teatro Alighieri" venne posata nel settembre del 1840, dopo che al restauro del vecchio teatro, il "Comunicativo" si preferì l'edificazione di un'opera del tutto nuova in un'area che, seppur centralissima, era rimasta fino ad allora ai margini della vita cittadina, quasi inutilizzata e perciò degradata: la cosiddetta Piazzetta degli Svizzeri, uno slargo irregolare occupato da disordinati e modesti fabbricati.
Dopo un acceso dibattito in Consiglio Comunale, la Deputazione decise per l'affidamento dell'incarico ai fratelli Tommaso e Giambattista Meduna, rispettivamente ingegnere ed architetto civile, veneziani, che avevano partecipato al secondo restauro del Teatro La Fenice proprio negli anni immediatamente precedenti all'affidamento dell'incarico ravennate.
Per la costruzione dell'Alighieri i Meduna giunsero ad esiti formali analoghi a quelli del prestigioso teatro veneziano: l'involucro architettonico che essi concepirono, infatti, è di chiara matrice settecentesca, mentre l'interno appare più decisamente "moderno".
L'inaugurazione, per cause sembra finanziarie e per la successiva crisi, si ebbe solo la sera del 15 maggio 1852. Da ogni parte accorse il pubblico per vedere questa grande opera d'arte. In quel periodo l'Alighieri poteva infatti considerarsi uno dei migliori e più attrezzati teatri d'Italia. Fino a pochi giorni prima dell'inaugurazione il teatro veniva chiamato "Comunale".
Il mattino stesso del battesimo Mons. Stefano Rossi propose di chiamarlo "Alighiero", nome che fu unanimemente accolto dalla Commissione Consigliare, ed in seguito mutato in "Alighieri". Gli ori, gli stucchi e tutta la parte decorativa sono opera dei pittori veneti Voltan e Zatteri.
Il grande sipario raffigurante l'ingresso di Teodorico in Ravenna è opera del pittore veneziano Giovanni Busato. Nel 1882 la sala fu dotata di un moderno impianto elettrico per l'apertura istantanea di tutte le porte d'uscita.
Nel 1929, il Comune, dopo alcuni lavori di rimodernamento, fece apporre a lettere d'oro sulla facciata la scritta "Teatro Alighieri".
Nel 1944 in seguito ad una incursione aerea l'Alighieri è stato danneggiato lievemente e nel 1947, il Comune, dopo averlo fatto riparare, ha provveduto anche a fare ritoccare alcune decorazioni sbiadite dal tempo, e a ripristinare un pò i palchi.
Fonte: http://www.comune.ra.it/Aree-Tematiche/Cultura-sport-e-tempo-libero/Teatri/Teatro-Aliglieri