Piccolo Teatro Città di Ravenna

G.A.D. Gino Caprara & Laboratorio Italiano

Teatro Ebe Stignani


Indirizzo Via Verdi 1, 40026 Imola (BO)
Telefono 0542-602600
E-mail info@teatrostignani.it
Web http://www.teatrostignani.it/

Il teatro "Ebe Stignani" nasce nel 1810, dalla volontà di alcuni Imolesi tra cui primeggiava il barone Andrea Costa Marconi Podestà d'Imola; il precedente teatro (dei Cavalieri Associati, opera di Cosimo Morelli) era infatti stato distrutto da un incendio e fu acquistata la chiesa di S. Francesco al fine di trasformarla in teatro.
I lavori, affidati all'ing. Giuseppe Magistretti, si conclusero nel 1812 ed il teatro venne subito inaugurato per essere chiuso dopo soli 3 anni con un decreto papale (Pio VII) perché ricavato da un locale addetto al culto: il teatro fu riaperto solo nel 1831, dopo aver cancellato dalla facciata le forme dell' antica chiesa.
Il teatro, divenuto "Comunale" nel 1846, venne rinnovato e restaurato, negli anni 1853-56, sotto la direzione dell'architetto Ricciardelli. Il teatro visse oltre un secolo di intensa attività, ospitando artisti tra i più celebrati fino al 1931 quando, il teatro comunale chiuse i battenti perché non più rispondente ai requisiti di legge che dovevano tutelare la pubblica incolumità.
Non fu una breve parentesi: le difficoltà dei tempi, l'entità dei lavori, il disinteresse, ne procrastinarono l'esecuzione, prolungando lo stato di abbandono e l'uragano della guerra lasciò il segno anche sul teatro. La devastazione, il saccheggio, la spogliazione ad opera dei nazi-fascisti lo ridussero ad uno scheletrico involucro, con le vuote occhiaie dei palchi sbarrate sui rottami di quello che un tempo era stato il palcoscenico.
Fin dall'immediato dopoguerra si iniziò a parlare della ricostruzione del teatro, non senza polemiche tra chi sosteneva il ripristino dell'attuale, chi proponeva di ricostruirlo con linee architettoniche moderne e coloro che, favorevoli alla costruzione di un nuovo teatro, lo condannavano al definitivo abbandono. Pur sempre presente tra i programmi dell'Amministrazione Comunale il problema venne giustamente rinviato per la realizzazione di opere che soddisfacessero i bisogni primari della popolazione. Si dovette tra l'altro attendere il risarcimento, da parte dello Stato, del danno bellico, che fu concesso solo nel 1966-67, mediante l'esecuzione di alcuni lavori per l'importo di lire 25 milioni.
L'Amministrazione Comunale si trovò così a dover provvedere coi propri mezzi al recupero statico e funzionale dell'edificio per sottrarlo alla totale rovina cui lo condannava il prolungato abbandono. Negli anni 1968-69 l'Ufficio Tecnico Comunale provvide alla elaborazione del progetto di ripristino.
I lavori iniziati nel 1970 con un primo lotto e protrattisi per lotti successivi negli anni seguenti, sono stati ultimati nel 1974.
Ad oggi, è chiuso per lavori di ristrutturazione e messa a norma: la riapertura è prevista nel corso del 2010.
Fonte: http://www.teatrosservanza.it/stignani_home.cfm