Piccolo Teatro Città di Ravenna

G.A.D. Gino Caprara & Laboratorio Italiano

Al tatar (di Eugenio Guberti) - Allestimento del 2010


Che cosa significa “Al tatar”??
A Ravenna si da appellativi di “tatara” ad una persona che ti assilla continuamente con lo stesso argomento e si rende noiosa, anche perchè si tratta di “fissazioni” che rasentano la paranoia.
E’ precisamente su queste differenti fissazioni che i quatttro personaggi principali evidenziano i loro difetti esasperando gli altri.
Gargòri, il padrone di casa, affligge tutti credendo di essere preso in giro e rende la vita difficile specialmente alla moglie e alla figlia.
Gabarièll, amico di famiglia, è un chiacchierone che racconta fatti realmente accaduti, con snervante dovizia di particolari.
Bandètt, si lamenta sempre dei suoi mali, molto spesso immaginari.
Bascianèn è il vicino di casa pettegolo e scroccone.
E’ questa una commedia di costume che mette in primo piano soprattutto i caratteri, scolpiti in modo eccellente.
La trama, basata sull’amore di due giovani osteggiato dai genitori, coglie lo scontro generazionale quale costante di tutti i tempi.
La vicenda, che si svolge a Ravenna nel 1910, fu scritta da Eugenio Guberti nel 1920 e fu rappresentata il 13 marzo 1921 al Teatro Rasi di Ravenna ottenendo un grandissimo successso.
Ripetuta infinite volte porto alla costituzione, nell’aprile del 1924, della prima compagnia dialettale ravennate.